Programma completo M5S Castelfranco Veneto


IL SITO WEB UFFICIALE

DEL GRUPPO

CASTELFRANCO VENETO 5 STELLE

PROGRAMMA ELEZIONI COMUNALI 2020

Comune di Castelfranco Veneto

 


PROGRAMMA ELETTORALE della lista avente il contrassegno

"Linea di circonferenza color rosso, recante al proprio interno, nella metà superiore del campo, in carattere nero su sfondo bianco, la dicitura "MOVIMENTO", la cui lettera V è scritta in rosso con carattere di fantasia; e, nella metà inferiore del campo, disposte orizzontalmente, cinque stelle a cinque punte di colore giallo, più chiaro nella parte alta e più scuro nella parte bassa, con una linea di contorno scura. Lungo la parte inferiore della circonferenza è inoltre inscritta, in modo curvilineo in carattere nero su sfondo bianco, la dicitura "ILBLOGDELLESTELLE.IT"

 

 

Premessa

 

Obiettivo primario del Movimento 5 Stelle è il cambiamento del concetto attuale della politica perché sposti al centro dell'attenzione il cittadino ed il rispetto delle sue necessità primarie in un contesto di sviluppo sostenibile attento alle esigenze attuali e delle generazioni future.

Una politica che non deve più essere una poltrona da cui soddisfare interessi di pochi con le risorse dei cittadini.

La nostra è una Rivoluzione Culturale che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una Democrazia evoluta.

Abbiamo iniziato questo percorso anni fa, con la nascita del Movimento. Ci siamo trovati per strada, organizzando banchetti di raccolta firme o di divulgazione delle nostre idee, ma anche eventi e attività di vario genere.

Nel frattempo abbiamo continuato a riunirci in rete anche con altri Comuni per analizzare le varie istanze che ci venivano presentate. Abbiamo costituito gruppi di studio per approfondire ogni situazione, vagliando pregi e difetti delle varie soluzioni normative e cercando di formulare le nostre proposte il più possibile aderenti alle necessità dei cittadini.

Ogni Candidato si impegna a non ripresentare la propria candidatura qualora fosse eletto per più di due mandati.

 

  1. All'atto della candidatura, non è iscritto ad alcun partito o movimento politico e si impegna a non esserlo per tutta la durata del mandato elettorale.
  2. Non ha assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello locale o centrale.
  3. Al momento della presa di servizio rassegnerà le proprie dimissioni da eventuali altri incarichi di responsabilità all'interno di associazioni ed altre istituzioni in quanto rappresentante di “tutta” la cittadinanza.
  4. Deve presentare il certificato penale pulito come dimostrato dal certificato penale e dal certificato dei carichi pendenti rilasciati dal Tribunale.
  5. Il Codice etico, pubblicato sul sito www.ilblogdellestelle.it, viene allegato al presente Regolamento quale parte integrante del medesimo.
  6. L'attività della lista è informata ai principi di partecipazione, trasparenza e responsabilità, nell'ambito della leale collaborazione tra i suoi componenti. La lista persegue l’indirizzo politico dell’Associazione “MoVimento 5 Stelle”
  7. I partecipanti alla lista operano per l'attuazione del Programma del MoVimento 5 Stelle, nel rispetto dei principi dello statuto dell’Associazione “MoVimento 5 Stelle”.
  8. I partecipanti alla lista individuano come strumenti ufficiali per la divulgazione delle informazioni nonché mezzi per l’acquisizione dell’indirizzo politico e dei contributi partecipativi dei cittadini all’attività politica ed istituzionale il sito www.castelfrancoveneto5stelle.it e il sito www.rousseau.movimento5stelle.it

 

 

1. POLITICHE SOCIALI

 

Premessa

Lo Stato sociale tipico degli anni sessanta (welfare state), che viene ricordato in un assistenzialismo calato dall'alto (dello Stato), a partire dagli anni ottanta ha iniziato a perdere efficacia. I motivi sono differenti possiamo citare la globalizzazione, l'invecchiamento della popolazione e, in generale, un impoverimento delle politiche della Pubblica Amministrazione.

In questa situazione la politica sociale deve procedere nella direzione del Principio di sussidiarietà: valorizzare la "cittadinanza attiva" (l'associazionismo, il volontariato e tutte le organizzazioni senza fine di lucro che operano per beni di pubblica utilità), coadiuvarla con la Pubblica Amministrazione e gli enti privati. Si deve passare da un "welfare di stato" a un "welfare della società".

I principi fondamentali ispiratori delle politiche sociali del Comune devono essere quelli dell’equità, dell’uguaglianza, della continuità, della centralità della persona, dell’efficienza, dell’efficacia e della trasparenza.

Inoltre i luoghi e le occasioni di aggregazione per cittadini, associazioni e giovani meritano maggiore attenzione: servono sinergia con l’ Amministrazione e varietà di proposte culturali, sportive e formative (anche per le scuole). Si rendono inoltre necessari monitoraggio della qualità e riduzione dei costi delle mense scolastiche; da non dimenticare i provvedimenti contro la microcriminalità comune, maggior preoccupazione attuale che suscita allarmismo tra i residenti.

 

Azioni

Persone diversamente abili

L’obiettivo principale è migliorare la qualità di vita di tutti i disabili, favorirne una vita indipendente e la piena partecipazione alla società.

Ancora troppi marciapiedi sono impraticabili per una carrozzella perché troppo stretti o privi di rampe, molti edifici pubblici e privati sono inaccessibili, il servizio di trasporto pubblico è spesso carente in tema di accessibilità, gli interventi di assistenza e di progetti di vita sono insufficienti.

Compito prioritario dell’amministrazione comunale sarà differenziare progettualità e sostegni, soprattutto nei confronti dei soggetti disabili in stato di gravità, valorizzando al massimo le famiglie che li hanno in cura.

Il Comune deve fare propri i principi e le indicazioni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità per la programmazione ed il miglioramento delle politiche sociali.

E’ fondamentale avere un approccio nuovo e diverso che consideri il disabile non un peso per la comunità ma una importante risorsa.

Istituzione della Consulta per l’handicap composta anche da persone diversamente abili.

Verifica dello stato delle barriere architettoniche e della mobilità dei disabili nella nostra città coinvolgendo come avviene altrove qualche persona disabile nella verifica e nel collaudo post-lavori.

Miglioramento e potenziamento dei Servizi Sociali garantendo un’adeguata formazione degli operatori.

Massima trasparenza dei servizi sociali adottando e pubblicizzando lo strumento della Carta dei Servizi Sociali.

Incentivazione delle comunità di alloggio socio sanitarie per disabili che si facciano carico di progetti educativi e di vita individualizzati con possibilità di pronto intervento per le situazioni di emergenza.

Finanziamento di progetti, a vario livello, miranti alla formazione e all’integrazione dei soggetti disabili, nell’ottica dello sviluppo di ogni potenzialità per la vita indipendente, con specifico riferimento ad appartamenti di edilizia pubblica accessibile e con implementazione di progetti di vivibilità della casa per persone in stato di gravità.

Il Comune si impegna a informare i cittadini circa i mezzi economici che il Comune può mettere a disposizione per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Offrire la possibilità di progetti di co-housing (coabitazione) semplificando l’adozione di interventi e servizi tesi a rendere fruibile l’ambiente comune da parte di persone con problemi di mobilità.

Avviare un progetto di Spazio Residenzialità, servizio di orientamento e consulenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie sul tema dell’abitare, punto di riferimento per operatori, luogo di promozione e di sostegno della progettazione di nuovi ed innovativi modi di abitare, attraverso reti territoriali sempre più integrate e complesse.

Dove andare, con chi stare, come vivere ‘da grandi’ è un tema delicato e complesso per molte persone con disabilità.

Spazio Residenzialità nasce appunto per favorire il passaggio dalla logica del ‘Dopo di noi’ - il bisogno di prevedere cosa sarà della persona disabile quando i genitori non ci saranno più - alla proposta del ‘Durante noi’ - l’accento sul diritto della persona con disabilità di vivere da adulto, rispondendo così anche all’esigenza di molte famiglie di poter disporre di una vecchiaia serena non gravata da ulteriori compiti assistenziali.

Monitoraggio e interventi per il rispetto della legge 68/99 sul collocamento obbligatorio degli invalidi civili a partire dal Comune

Monitoraggio e controllo dei permessi contraffatti o detenuti indebitamente.

Promuovere il pronto intervento disabili significa la possibilità di sopperire a semplici necessità primarie in tempi reali. Va quindi creata, coinvolgendo anche la collaborazione con il volontariato, una postazione in grado di far fronte a situazioni non prevedibili da parte di chi assiste la persona con disagio psichico.

 

Politiche di aggregazione Sociale

Biblioteca comunale come punto di riferimento culturale e punto massimo di aggregazione sociale, con il coinvolgimento delle associazioni già esistenti. Apertura anche nei weekend.

Corsi gratuiti di informatica di base aperti a tutti i cittadini presso gli istituti scolastici per aiutare ad utilizzare in modo efficace gli strumenti digitali (in particolare i tablet), per sfruttare i mille servizi gratuiti di internet con donazione, agli anziani e indigenti, di mezzi informatici dismessi ma funzionanti.

Corsi gratuiti per anziani all’utilizzo degli smartphone e tablet.

Assistenza gratuita ai cittadini anziani e indigenti per espletamento pratiche comunali online.

Uno o più spazi diurni, aperto tutti i giorni, dedicato agli anziani.

Riduzione del costo dei mezzi pubblici per gli anziani residenti over 65;

Corsi di “formazione” alla Cittadinanza per i residenti: come funziona il Comune, la tutela del paesaggio, supporto alla genitorialità.

Attività d’informazione per cittadini extracomunitari sulle leggi del nostro paese e del funzionamento degli enti pubblici, cenni sulla cultura locale.

Corsi di lingua e cultura italiana: il nostro territorio è caratterizzato dalla forte presenza di cittadini stranieri. Per favorirne un’adeguata integrazione, promuovere e valorizzare i corsi già attivi gratuiti di lingua italiana per stranieri.

Creazione di una banca del tempo per lo scambio di ore di tempo tra i cittadini, finalizzata a promuovere relazioni sociali e amicali.

Creare un progetto di banco alimentare virtuoso con l'obiettivo di distribuire le eccedenze anziché smaltirle come rifiuti, coinvolgendo supermercati, enti pubblici (scuole, case di soggiorno, centri diurni ecc), associazioni e soggetti privati. Le eccedenze alimentari sono una risorsa per persone più indigenti o per le associazioni assistenziali diminuendo il costo sociale

Sensibilizzare la cittadinanza alla tematica della "dipendenza dal gioco d'azzardo", tramite incontri informativi ed educativi presso le scuole secondarie e associazioni di categoria (commerciati, industria ed artigiani), nonché l'attenuazione delle licenze all'inserimento di slot-machine e videopoker nei locali pubblici. Incentivare i locali che dismettono o non usano le slot.

Riattivare il consiglio comunale dei ragazzi congiuntamente ad iniziative di educazione alla cittadinanza e diritto all'ambiente.


 

Scuola

“L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo”

                                                                                              (Nelson Mandela)

 

Cittadini si diventa a partire dai primi anni di scuola e per questo il nostro programma mira a:

Introdurre un piano di ricognizione e costante monitoraggio del cronoprogramma e delle spese concernenti gli interventi di progettazione e di ristrutturazione degli edifici scolastici programmati dalla Provincia di Treviso;

Creare una piattaforma digitale degli spazi pubblici e privati per lo svolgimento delle attività educative sul territorio;

Promuovere progetti/interventi significativi per docenti e studenti di ogni ordine e grado (compresi i bambini da 0 a 6 anni) inerenti tematiche proposte anche dalle istituzioni scolastiche; i progetti intendono essere volti a valorizzare in particolare l’educazione civica, l’inclusione, la cultura locale, l’enogastronomia, il patrimonio dei beni culturali, la musica, i libri e l’editoria, il teatro e il cinema;

Promuovere attività culturali, artistiche e sportive che favoriscano l’inclusione di tutti i giovani studenti presenti nel territorio;

Disincentivare la competizione tra istituti scolastici, migliorando la loro interazione;

Proseguire e rinforzare i laboratori di democrazia diretta e le lezioni di confronto con i principi fondanti della nostra Carta Costituzionale; tali incontri hanno dimostrato che esiste grande sensibilità tra i giovani relativamente alle tematiche legate al funzionamento della nazione e dell’amministrazione locale;

Controllare la qualità delle mense scolastiche con l’introduzione di alimenti a “Km O” e/o di prodotti provenienti da agricoltura biologica/biodinamica;

Fare attenzione ai meccanismi di smaltimento dei rifiuti delle mense con particolare riguardo al riutilizzo di piatti e bicchieri privilegiando il lavaggio anziché l’usa e getta;

Organizzare il trasporto pubblico, relativamente al diritto allo studio, con potenziamento del progetto “pedibus” e di una mobilità eco-sostenibile;

Nell’ottica dell’autonomia della Scuola, formulare progetti atti a realizzare l’introduzione non esclusiva dei libri con testi in formato digitale scaricabili via Internet e reperibili nelle biblioteche comunali.

Prolungare la durata dei Centri estivi e del “dopo scuola” per sostenere i genitori lavoratori a tempo pieno, dando un’alternativa ludica sicura in piena collaborazione con le parrocchie e con il terzo settore.

 

Adolescenza e Giovani

Sostenere la creazione di Circoli socioculturali per adolescenti e giovani autogestiti con accesso gratuito alla rete web e il supporto di educatori per le varie attività culturali, musicali e sportive (quali skating, rollerblading, calcetto, volleyball..)

Predisposizione di aule ad uso dei giovani musicisti per dare giusto spazio al loro talento.

Creazione sul sito web del Comune di un Forum per raccogliere idee, opinioni e suggerimenti su quali siano le reali esigenze dei giovani della Castellana.

Istituire, in collaborazione con altri comuni, associazioni e locali della zona e non, una rete trasporti notturni a basso costo per arginare il triste fenomeno delle "stragi del sabato sera".

Favorire la sensibilizzazione verso tematiche importanti quali la dipendenza da abuso di sostanze supefacenti e alcoliche creando progetti di “Educativa di strada”. L'obiettivo principale è quello di aiutare i giovani a superare la difficile età adolescenziale, l'inquietudine della solitudine e la mancanza di valori tipico di questo periodo di crisi.

Miglioramento e graduale presa in carico da parte del comune del Servizio Informagiovani ed incentivare maggiori iniziative di formazione e attività rivolte ai progetti di lavoro europei.

 

Sport è salute

Sport come impresa sociale.

Le attività sportive a Castelfranco sono sempre state trascurate. La pista di atletica, il Palazzetto dello Sport, fino ai campi da calcetto, pattinaggio e tennis sono sempre state abbandonate e mai valorizzate. Altri comuni, anche più piccoli, hanno invece investito moltissimo per la salute e lo svago dei loro cittadini. Recuperare e riconsegnare ai cittadini un centro sportivo polifunzionale per atletica, tennis, calcetto, nuoto, pattinaggio e tempo libero, riammodernando il Palazzetto dello Sport e l’area circostante, sarebbe molto più intelligente e definitivo. Castelfranco ne ha ASSOLUTAMENTE bisogno!

Per noi vanno prima definiti nuovi criteri per l’uso degli spazi sportivi e l’accesso ai finanziamenti per lo sport che devono essere basati su:

- risposta, in termini di gradimento, della cittadinanza alle proposte sportive;

- qualità della proposta sportiva.

Progetto di attività gratuite per gli anziani con ginnastiche dolci.

Campagne di prevenzione e comunicazione contro le cattive abitudini alimentari e del fumo.

Sensibilizzazione della popolazione riguardo ai benefici apportati dalla pratica sportiva.

Implemento degli spazi urbani per fare sport e promuovere attività sportive all’aria aperta in varie zone del Comune.

Prevedere la possibilità di miglior utilizzo delle strutture sportive scolastiche al di fuori degli orari didattici per le associazioni sportive.

 

Persone anziane

Le conseguenze dell’invecchiamento della popolazione hanno una forte ricaduta sulla organizzazione dei servizi sociali. Risulta quindi necessario e urgente incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale, sociale e sportivo.

Il Paese è sempre più caratterizzato da una crescente presenza di popolazione longeva, le persone della cosiddetta “terza età” sono una risorsa viva ed insostituibile per il benessere sociale della nostra città.

Alcune delle nostre indicazioni sono:

Incremento delle iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società (spazi dedicati all’interno dei vari quartieri, collaborazione con le circoscrizioni per iniziative di tipo culturale, sociale e attività fisiche, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra diverse generazioni).

Potenziamento di centri diurni per anziani, anche parzialmente autosufficienti.

Sviluppo di un servizio di screening della popolazione anziana dedicato al supporto di tutte quelle situazioni in cui le persone sole intendono continuare a condurre vita autonoma.

Promozione e implementazione, in collaborazione con le ASL, di un’assistenza domiciliare integrata a sostegno dell’impegno del nucleo familiare a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti.

Sviluppo del servizio di pronto intervento per piccole necessità a domicilio degli anziani soli (aiuto domestico, commissioni, spesa, ecc...) anche in collaborazione con le organizzazioni di volontariato.

Creazione di uno sportello dedicato alla popolazione “over 65”, punto di riferimento per tutto ciò che riguarda le risposte alle necessità delle persone anziane, volto, a promuoverne il benessere.

Sostegno e promozione di tutte le attività volte a prevenire l’isolamento e l’emarginazione delle persone anziane, favorendo l’aggregazione intergenerazionale (Orti Sociali, Circoli Ricreativi, Sportivi, Feste e Fiere, etc...)


 

Arte

La cura del quadro d’insieme è l’approccio che riteniamo essenziale.

Paradossalmente, la creatività è esclusa da tempo nel vocabolario della cultura della nostra città. Eppure, dall’avanguardia alle forme più tradizionali, in città l’arte si produce e si coltiva in moltissimi ambiti. Il ruolo pubblico deve contribuire fattivamente ad animare e collegare il settore, dando visibilità alla produzione artistica e permettere ai cittadini di conoscerne la portata.

I grandi eventi, utili se ben congegnati per un ritorno turistico, sono fini a sé stessi se al contempo non si pone un’adeguata attenzione all’arte locale, ai fermenti, ai giovani e agli artisti affermati.

Ma ogni investimento se lasciato a sé perde buona parte della sua forza, è quindi necessaria una programmazione che comprende i diversificati operatori istituzionali e privati presenti sul territorio. Ad un’auspicabile programmazione così fortificata deve necessariamente corrispondere la profusione di occasioni e modalità per dare spazio alle molteplici espressioni artistiche.

Una visione corale d’insieme, articolata in specifici percorsi e luoghi deputati tenendo accordato il tessuto artistico nelle sue varie forme.

La programmazione espositiva negli spazi pubblici deve essere condivisa con il mondo artistico locale e puntare per quanto possibile a caratterizzare ogni singolo contenitore per una sua vocazione.

Questo permetterà di rafforzare i luoghi con identità specifiche in grado di essere punto di riferimento abituale e al contempo spazi d’incontro e crescita dell’humus artistico cittadino, diventando essi stessi contenitori di attività laboratoriale ed espositiva.

E’ necessario attivare canali di scambio con le produzioni artistiche nazionali ed estere per permettere agli artisti della città occasioni d’incontro e di visibilità, indirizzata sia alla formazione che alle necessarie occasioni professionali.

Riteniamo che l’arte debba entrare anche nelle vie della città uscendo dai luoghi espositivi abituali, pensiamo a rassegne che attraverso i cartelloni solitamente utilizzati solo per accogliere informazioni commerciali, entrino nell’immaginario collettivo, portando l’arte a chi di solito non ne fruisce e in contesti che abitualmente non l’accolgono.

Proponiamo una rete di raccordo con le gallerie private cittadine, con i Musei e con i tanti locali pubblici che propongono arte a flusso continuo. Sono energie che vanno valorizzate e adeguatamente promosse, rispettandone le autonomie, perché siano organiche per una proposta cittadina che va considerata come un corpo unico e che non va lasciato alla frammentazione attuale. Le campagne promozionali d’iniziative civiche ed informative dell’Amministrazione Comunale dovranno ove possibile, essere supportate dalla creatività dei giovani artisti locali, dando sistematicamente occasioni di crescita e opportunità lavorative.

 

Musica

Il cambio di spartito deve portare ad iniziative che abbiano un senso strutturale e percorrano intonazioni culturali svincolate dalla concezione più deteriore, quella vacua, sciorinata negli ultimi anni.

Da inutili eventi appariscenti e spesso scollegati tra loro è necessario giungere ad una visione orchestrale della città musicale, attraverso il coinvolgimento reale di associazioni, i cori, gli artisti, le tendenze giovanili, le produzioni autoriali, il Conservatorio, la scuola e l’Università, il Teatro, le istituzioni. La chiave di lettura deve essere comune e bisogna ridare vigore all’intero comparto coltivandolo e ponendo i vari ambiti in relazione.

Vogliamo porre particolare attenzione alla formazione musicale fin dalla giovanissima età, integrando i percorsi formativi previsti dall’età prescolare fino alla maturità scolastica, attraverso iniziative che vedono coinvolti in progetti dedicati, le associazioni e le istituzioni. Intendiamo la musica al pari dello sport: un’attività formativa e di crescita fondamentale.

Proponiamo rassegne musicali e bandi pensati insieme e dedicati alle giovani generazioni, con cadenza periodica e continuativa, perché possano consolidarsi forme autorali e di composizione nonché l’esperienza della proposta in pubblico della loro vitalità musicale.

Desideriamo inserire all’interno delle proposte culturali di Castelfranco in maniera stabile la Festa della Musica, manifestazione europea, che si tiene ogni 21 giugno per celebrare il solstizio d’estate. Non un festival ma una grande manifestazione popolare e come tale aperta a professionisti ed amatori, che veda coinvolti, in una città aperta, giovani e adulti, istituzioni, associazioni e singoli artisti.

Una giornata musicale di grande coesione sociale capace di far risuonare la città intera, dove si incontrino per strada e nei luoghi al chiuso le note della classica e quelle del jazz, la musica d’autore e i cori, i dj set, il Rag, il Rap ed il canto lirico.

Intendiamo sostenere i festival, le rassegne, i contenitori di produzione e formazione esistenti e consolidati trovando insieme agli organizzatori il registro necessario per permetterne la prosecuzione anche in un momento di difficoltà economica come quello l’attuale.

Siamo convinti che il taglio degli sprechi e l’ottimizzazione delle risorse permetteranno il sostegno necessario alle realtà che hanno lavorato e prodotto negli anni progetti musicali e manifestazioni culturali importanti per la città.

 

Cinema e settore degli audiovisivi

La cultura cinematografica e delle nuove tecnologie nel campo degli audiovisivi è un tema su cui l’Ammistrazione pubblica deve porre maggiore attenzione.

Riteniamo necessario rafforzare il ruolo e la promozione in città del Centro cinema Parco Bolasco. E’ necessaria una azione maggiore relativamente alle attività didattiche di educazione all’immagine e servizio per la realizzazione di filmati da parte di scuole, associazioni culturali e appassionati nel campo degli audiovisivi.

Siamo convinti che le sale cinematografiche, luoghi di appuntamento tradizionale a Castelfranco con il cinema di qualità debbano essere sostenute nella loro azione di diffusione culturale attraverso iniziative che ne sostengano il ruolo rilevante nel panorama culturale cittadino. E’ secondo noi necessario rafforzare il sostegno alle produzioni cinematografiche e televisive che scelgono di produrre sul territorio con una serie di servizi operanti dalla prima analisi della sceneggiatura, alla ricerca delle locations, alla concessione dei permessi tramite gli uffici comunali fino a tutto il periodo delle riprese per giungere all’anteprima realizzata sul territorio o ai festival nei casi in cui il film venga selezionato.

E’ necessario dare quindi maggior vigore ad una possibile azione in tal senso che al momento langue. La rete dei Teatri, le professionalità artistiche esistenti sul territorio, il laboratori artigianali ed il comparto turistico riceverebbero impulsi positivi da azioni semplici ed economiche di promozione e coordinamento di settore e territoriale, che devono essere concrete e ben congeniate.

 

Sicurezza

Di seguito alcuni progetti atti alla prevenzione di crimini quali furti in appartamento- furti ai danni di esercizi commerciali o beni esposti alla pubblica fede- truffe ai danni di anziani e danneggiamenti ad opera di teppisti (soprattutto del bene pubblico):

Installazione di telecamere (anche del tipo webcam in rete) nelle vie di accesso principali del comune, allo scopo sia di prevenire che di reprimere. La centrale operativa della polizia urbana potrebbe essere dotata di un PC collegato in rete con le webcam, cosi come previsto secondo la normativa vigente sulla privacy.

Se l’evento venisse reclamizzato dalla stampa locale sarebbe un ottimo deterrente per i malintenzionati, inoltre potrebbe essere fonte di prova per l’A.G. (Autorità Giudiziaria) o comunque di ausilio alle forze dell’ordine per individuare gli autori di reati.

Dialogo con la polizia municipale anche attraverso la rete web da parte della cittadinanza al fine di segnalare più facilmente qualsiasi episodio di natura anomala.

Controllo del territorio.

 

Animali

Rendere pubblico il diniego alla vivisezione e, nell'ambito delle normative vigenti, impedire nel territorio comunale l'insediamento di laboratori e di aziende sia pubbliche che private che praticano la sperimentazione animale.

Vietare la sosta a circhi e spettacoli itineranti che facciano utilizzo di animali esotici. Varare una delibera che bandisce animali giudicati dalla Commissione scientifica del Cites come a rischio di estinzione, o non adatte per una vita in una struttura mobile.

Aiuto concreto alle associazioni di recupero e aiuto agli animali (es. canili, gattili)

In collaborazione con cittadini e associazioni, per i poteri di un comune, cercare di ridurre/abolire la caccia ed educare al rispetto dell’animale…qualunque esso sia.

 

 

2. DEMOCRAZIA DIRETTA E TRASPARENZA

 

Premessa

Riteniamo doveroso adeguare e potenziare alcuni servizi e infrastrutture attualmente carenti nel territorio Comunale allo scopo di fornire un sempre maggior servizio ai cittadini e rendere la gestione dell’amministrazione comunale il più trasparente possibile: l’intenzione è di semplificare alcune funzioni dell’attuale sito web del comune e renderlo un efficiente strumento con cui poter interloquire con l’amministrazione comunale oltre che uno strumento di promozione del territorio della Castellana.

In ambito locale le norme (art. 8 supplemento ordinario N.162 del D.Lgs. 267 del 18 agosto 2000) prevedono l’introduzione di strumenti di democrazia diretta, ma raramente gli Statuti degli Enti locali sono stati aggiornati e spesso gli amministratori scoraggiano la partecipazione popolare.

 

Azioni

Introdurre strumenti d’iniziativa popolare: il referendum deliberativo propositivo senza quorum e il bilancio partecipativo deliberativo. Entrambi gli strumenti non saranno consultivi, ma vincolanti per il Consiglio Comunale.

Creazione di un registro on-line in cui vengono raccolte le istanze (tutte) inviate alla pubblica amministrazione e dove si possono consultare le risposte ricevute.

Nominare gli amministratori delle aziende partecipate dal Comune secondo criteri di merito nell'assegnazione delle stesse e tetto massimo ai compensi, vietando il cumulo delle cariche.

Le nomine degli assessori: non saranno del nostro gruppo politico ma verranno scelti professionisti capaci, non di Castelfranco Veneto, attraverso Curriculum.

Investire fortemente nella motivazione e formazione del personale interno al fine di far crescere le risorse umane minimizzando le consulenze esterne nei vari ambiti.

Per la promozione di una politica seria, onesta e veramente al servizio del cittadino, poniamo come obiettivo fondamentale quello di ricercare e far emergere nella pubblica amministrazione comunale e negli enti territoriali nei quali il comune ha rappresentanza, qualsiasi caso di conflitto di interesse. Sarà nostra cura informare tempestivamente i cittadini dell'eventuale esistenza di simili conflitti, sottolineando di volta in volta i riflessi che questi potrebbero avere sull'esercizio dell'amministrazione comunale.

 

Bilancio partecipato

Introdurre il sistema del bilancio partecipato in cui il comune mette a disposizione dei fondi che dovranno essere gestiti da un gruppo di cittadini di ogni estrazione e fascia d’età, scelti con dei criteri di coinvolgimento politico che dovranno scegliere, attraverso un progetto, dove destinarli.

Pubblicazione dettagliata delle spese sostenute dal sindaco, dalla giunta, uffici tecnici e gruppi consiliari relativi al mandato.

Tutti gli atti prodotti dalla P.A. online con archivio web di libera e facile consultazione.

Rotazione dei professionisti chiamati a consulenze esterne da parte della PA.

 

 

 

Reperimento fondi

Massima attenzione al lavoro degli uffici preposti dove vi siano figure nominate al reperimento di fondi attraverso bandi regionali, nazionali, ed Europei che permettono di accedere a finanziamenti pubblici.


 

 

3. AMBIENTE E SALUTE

 

A) Inquinamento dell'aria.


L’Italia è prima in Europa per morti da inquinanti dell’aria (Dati raccolti dall’Agenzia europea per l’ambiente)

La Pianura Padana in cui si trova Castelfranco Veneto è una delle cinque aree più inquinate del mondo. Sulle cartine geografiche che riportano i dati relativi all’inquinamento, viene segnalata con un rosso acceso, segno inequivocabile di pericolo.

A Castelfranco Veneto i livelli massimi consentiti per le PM10 vengono superati largamente ogni anno, senza che nessuna misura preventiva efficace venga presa.

 

Azioni

Monitorare l’inquinamento ambientale predisponendo la pubblicazione costante dei dati che rilevano il livello di inquinamento atmosferico attraverso display collocati in punti d'interesse e pubblicazione web.

Promuovere la riduzione del traffico veicolare, incentivando l’uso della mobilità dolce e car sharing ecologico(a metano, ibrido, elettrico).

Valutare la possibilità con cittadini e commercianti di pedonalizzare le Vie e le Piazze.

Potenziare il verde pubblico e privato con piantumazioni mirate, al fine di affrontare l’effetto “Isole di calore”.

Piantumare una pianta da altofusto per ogni nato dandole un indentificativo (nome del neonato) con targhetta e comunicarlo ai genitori.

Valorizzare le aree arginali dei torrenti Muson e Avenale per riqualificarli in parco cittadino.

Ripristinare le centraline di misurazione aria nelle zone più sensibili.

Sensibilizzare la cittadinanza sulla correlazione tra ambiente e salute, aiutare a comprendere che la tutela della salute non può prescindere da quella ambientale.

 

B) Rifiuti

 

Altra emergenza ambientale è quella dei rifiuti che devono essere al centro di una visione complessiva che individui il percorso migliore per la loro riduzione, riuso, riciclo e recupero.

Il nostro obiettivo finale infatti è arrivare ad una società che sia in grado di riusare o riciclare tutto quello che produce come rifiuti.

 

Azioni

A fronte della tipologia dei rifiuti prodotti nel territorio, sara’ previsto l’adeguamento del servizio in base alle effettive necessità.

La quota residuale di materiali attualmente non riciclabili potrebbe essere trattata a freddo senza incenerimento, sia utilizzando impianti efficienti ed economici come il Centro Riciclo di Vedelago e impianti di trattamento meccanico biologico (TMB) con vocazione esclusiva al recupero di materia per riutilizzo industriale, sia costruendo un impianto per il compostaggio che è di vitale importanza per un’Area come la nostra a vocazione agroalimentare.

Rimodulare le tariffe puntuali in base alle tipologie di rifiuti. Essi sono risorse per le aziende di riciclaggio e non devono essere un costo per il cittadino.

Promuovere il vuoto a rendere nei supermercati con incentivazione economica.

Verificare possibilità di importare modello attuato in provincia di Trento (Eco-Acquisti Trentino).

Acquisti “verdi” per l’amministrazioni comunale e le scuole (cioè acquisto di prodotti riciclabili o provenienti da materiale riciclato)

Incentivare incontri, associazioni per il riuso e il recupero dei materiali usati.

Dare incentivi comunali per chi utilizza una compostiera domestica.


 

 

4. ACQUA PUBBLICA

 

Azioni

Diritto Acqua Pubblica

 

Implementare colonnine/fontane per la distribuzione di acqua pubblica

Eseguire e pubblicare analisi mensili delle acque di falda e dei pozzi di captazione nel sito comunale.

Valutazione delle perdite nel sistema idrico e sistemazione della rete per non creare più sprechi.

 

 

 

5. URBANISTICA SOSTENIBILE

 

Premessa

 

Il cambiamento climatico che si registra negli ultimi anni, ha evidenziato un nuovo problema ambientale  legato agli eventi atmosferici spesso ingestibili.

Da un recente studio della Commissione Europea, la Provincia di Treviso, e’ una zona dove il fenomeno della cementificazione risulta grave ed accelerato.

Le maggiori conseguenze della cementificazione si evidenziano nell’ambiente e nella salute.

La sostenibilità dell’insediamento urbanistico si verifica col mantenimento dell’integrità dell’ambiente naturale.

 

Azioni

Urge una revisione degli strumenti urbanistici da adeguare a pratiche di bioedilizia, per avere edifici passivi o a basso consumo energetico. I grossi vantaggi in termini di risparmio energetico fanno sì che il futuro delle costruzioni pubbliche e private sarà certamente a favore di edifici ecosostenibili.

Inoltre, si dovrà favorire e potenziare la mobilità sostenibile e rilanciare la valorizzazione turistica del paesaggio e dei suoi aspetti culturali.

Stop al consumo del territorio e a ulteriori cementificazioni, razionalizzazione delle aree interessate con il recupero di quelle dismesse, aumento degli standard a verde per le aree in via di definizione.

Incentivazione dei progetti di riordino e riqualificazione delle aree urbane dismesse; ristrutturazione e riconversione di edifici obsoleti e abbandonati.

Ridurre l'insediamento e l'ampliamento di centri commerciali su tutto il territorio.

Aumento considerevole della compensazione ambientale sia per le costruzioni residenziali che ad uso commerciale e produttivo, modificando le NTA che al loro interno dovranno prevedere norme che regolano tali compensazioni.

Predisporre fin da subito un piano-casa finalizzato a disporre per il prossimo decennio un adeguato volume di alloggi di edilizia agevolata.

Attuazione di progetti a sostegno dei giovani, tra cui l'istituzione di un Fondo Rotativo e di Fondi di Garanzia per i contratti di locazione.

Salvaguardare i terreni ad uso agricolo.

Maggior sostegno finanziario e burocratico alle ristrutturazioni che rispettino criteri di bioedilizia. Riduzione degli oneri di urbanistica ove si prospettano finalità a vantaggio ecologico, sociale e con parametri di edilizia sostenibile.

  “Pianificazione partecipata” che consentirà di prendere decisioni migliori poiché i cittadini saranno coinvolti direttamente nel processo di trasformazione del territorio.

Potenziare l’abolizione delle barriere architettoniche.

Implementare l’attivita’ di Manutenzione ordinaria e straordinaria delle Opere Pubbliche esistenti su tutto il territorio comunale.

Ottimizzare la rete di verde urbano, mantenere i corridoi verdi e prevedere collegamenti diretti tra le aree urbane e la campagna circostante.

Ripristino della permeabilità dei suoli;

Miglioramento della qualità dell’aria con riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico per mezzo dell’impiego di energie alternative per il riscaldamento degli immobili e utilizzo di sistemi non inquinanti nei trasporti pubblici.

Conversione della città analogica in smart city.

 

 

6. ENERGIA ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

 

Azioni

Analisi approfondita sui consumi energetici di tutti gli edifici comunali per risolvere le inefficienze e gli sprechi principali.

Piano Energetico Comunale. Studio per la realizzazione o l’implementazione di uno o più impianti fotovoltaici sopra ai tetti degli edifici pubblici (scuole, municipio, ecc.).

Risparmio energetico nella illuminazione stradale con installazione di lampadine a basso consumo.

Dotare tutti gli uffici pubblici e società a partecipazione pubblica di lampade a basso consumo.

Puntare sulla ristrutturazione e riqualificazione degli immobili comunali al fine di renderli il più possibile “a consumo energia zero” non gravando sulle spese comunali e quindi scavalcando il patto di Stabilità.

Favorire l’installazione privata di pannelli fotovoltaici semplificando le procedure per i permessi.

Incontri aperti alla cittadinanza con esperti del settore energetico al fine di informare sulle ultime tecnologie in materia di fonti di energia rinnovabili e su come ottimizzare l’uso dell’energia negli impieghi domestici di tutti i giorni, evitando gli sprechi.

Aumentare il numero di colonnine elettriche per la ricarica delle auto. Favorire l’installazione privata semplificando le procedure per l’ottenimento dei permessi per l’installazione.

 

 

 

7. TRASPORTI E MOBILITA’

 

Premessa

La nostra politica di mobilità nasce rispettosa della salute, del territorio e dell’ambiente tramite una visione del tessuto urbano come intreccio di luoghi naturali e artefatti per una qualità di vita migliore, dove il cittadino possa sentirsi a proprio agio grazie ad una partecipazione diretta nella scelta del proprio habitat.

Questa politica deve puntare a scelte urbanistiche di salvaguardia del territorio e all'utilizzo di infrastrutture leggere e di spazi vivibili per pedoni e ciclisti.


Azioni

Ascolto delle proposte della cittadinanza e delle associazioni al fine di collaborare assieme per un progetto di riconversione generale della mobilità e della sicurezza stradale.

Progetti per mitigazione traffico incroci strada regionale Treviso Vicenza ( Bella Venezia)

Creazione di percorsi ciclopedonali più sicuri, favorendo il collegamento con le varie frazioni del Comune e paesi limitrofi.

Corsi di formazione per nonni vigili da impiegare nei tratti stradali più pericolosi durante gli orari di uscita dalle scuole comunali; piano di sicurezza per l'accesso e l'uscita degli studenti dalle scuole.

Progetto “Pedibus” con premio annuo per i Bambini che vi partecipano ed un riconoscimento agli Accompagnatori.

Dotazione di un software di prenotazione per l'utilizzo comunitario di auto private (car-pooling).

Formazione, con cadenza mensile, di sicurezza stradale per gli alunni delle scuole dell'obbligo.

Installazione di rastrelliere per il parcheggio di biciclette in diverse zone del Comune.

Aumentare la frequenza delle corse dei trasporti pubblici e ridisegnare le attuali linee, con l’obiettivo di coprire tutto il territorio soprattutto negli orari di punta.

Realizzazione di una “card”/abbonamento individuale di mobilità cittadina valida per pagare qualsiasi mezzo di spostamento (bus, bikesharing, car sharing, taxi) con credito prepagato o con addebito su conto corrente, incentivando l'uso dei mezzi pubblici grazie alla semplificazione del pagamento (es: estendere tessera MiMuovo)

Apertura a nuovi operatori privati indipendenti che possano mettere a disposizione servizi complementari per zone a domanda debole o orari di “morbida“(es: pulmino, monovolume, etc ) secondo modalità e standard stabiliti dal Comune e vincoli sulla qualità del servizio offerto.

Rendere gratuiti i trasporti degli scolari (HappyBus) in modo da decongestionare il traffico durante le ore di punta.

Piano mobilità di interventi per disabili concordato con le associazioni/fasce deboli, potenziando semafori a chiamata e con emissioni acustiche, adattamento fermate dei mezzi pubblici.

Tettoie e panchine alle fermate dei mezzi pubblici.

Servizi pubblici integrati nelle ore notturne: potenziamento della rete notturna, specie in occasione di manifestazioni varie e durante il fine settimana.

Pannello per indicazioni inquinamento, per sensibilizzare all'utilizzo dei mezzi pubblici.

Interventi su collegamenti a lunga media distanza all’interno della provincia per studenti e pendolari Particolare attenzione ai collegamenti ferroviari con città vicine (Direttrice Padova Treviso Venezia ) e linee locali (Castelfranco Treviso Venezia): pressione attiva del Comune su Regione , Trenitalia e ministeri per il miglioramento dei collegamenti.

 

Mobilita ̀ Ciclabile

Sviluppo della rete ciclabile secondo standard di mobilità moderna, garantendo dunque percorsi protetti, diretti, veloci, senza interruzioni e tortuosità su tutte le direttrici di scorrimento; eventualmente trasformare gli stalli di sosta per auto o parte delle carreggiate in percorsi ciclabili.

Pianificazione metropolitana della rete ciclabile, collegando anche i comuni limitrofi

Abbattimento delle barriere architettoniche, ove possibile, per il corretto transito sulle piste ( paletti, scalini, ecc).

Creazione di ulteriori parcheggi per le biciclette private nelle aree di grande afflusso, con obbligatorietà per uffici pubblici e privati con più di 20 dipendenti.

Promozione delle biciclette elettriche, con appositi incentivi.

Possibilità di trasportare le biciclette sui mezzi pubblici

Corsi di Educazione Stradale per l'uso delle biciclette e utilizzo delle piste ciclabili per bambini e famiglie tenuti dagli operatori della Polizia Municipale, al fine di aumentare la sicurezza stradale e di avvicinare i cittadini a questo importante corpo municipale.

Per disincentivare i furti di bici, introdurre l’utilizzo di appositi adesivi con codice identificativo rintracciabile dalle Forze dell’Ordine oltre a rastrelliere dove sia agevole legare il telaio alla struttura fissa.

Sottoscriviamo la campagna “Salva-ciclisti” che regolarizza e salvaguarda la mobilità su due ruote.


 

Mobilita ̀ Privata

Implementazione di colonnine di ricarica pubbliche e privilegi nelle regole di circolazione, convertendo progressivamente all'elettrico anche il parco veicoli del Comune.

Modulazione intelligente dei limiti di velocità riducendoli a 30 km/h ("zone 30") in tutte le vie residenziali. Questo per ridurre la pericolosità, il rumore e l'inquinamento nelle zone densamente abitate.

Informatizzazione dei pagamenti della sosta al fine dell’applicazione di una tariffa “a consumo”. Convenzioni con aziende per abbonamenti aziendali agevolati, per l’utilizzo dei mezzi pubblici (autobus, carsharing, bikesharing, parcheggi).

Bloccare gli investimenti in nuova viabilità e incentivare gli investimenti nella manutenzione stradale (strade, piste ciclabili, marciapiedi, parcheggi).

Vista la caratteristica giuridica di tariffe amministrate per il servizio taxi, è necessario intervenire ad una rimodulazione tariffaria che renda meno oneroso e più frequente l’uso di tale servizio.

 

 

8. TURISMO

 

Premessa

Il flusso turistico a Castelfranco ha segnato un calo considerevole negli ultimi anni. Una diminuzione che crea non poche preoccupazioni fra gli operatori del settore.

Non esiste una strategia condivisa e il “prodotto Castelfranco” non viene proposto come pacchetto completo e uniforme mettendo in evidenza quelle che sono le sue caratteristiche principali, arte, cibo e musica.

Il settore è ancora poco sviluppato e ha grandi potenzialità. Si pensi solo al settore dei prodotti tipici.

Nel nostro territorio esiste una tradizione alimentare apprezzata in tutto il mondo.

Occorre promuoverla, orientando i visitatori a recarsi nei luoghi di produzione, per conoscere come nascono i prodotti che ci troviamo nel piatto e poi assaggiare i cibi e valorizzare le diversità culinarie presenti sul territorio.

 

Azioni

Impegno al reperimento fondi Europei per la ristrutturazione della cinta.

Aiutare i vari attori presenti sulla scena turistica a fare rete per incrementare lo sviluppo di tale settore.

Creare un coordinamento fra Comune di Castelfranco Veneto ed i Comuni limitrofi.

Collaborazione anche con soggetti privati per coordinare attività e proposte comuni.

Sviluppare il settore congressuale creando delle offerte che possano coniugare i momenti dedicati agli incontri con pernottamenti e visite alla città.

Organizzare una rete di trasporto per raggiungere facilmente le zone limitrofe alla città che offrono occasioni culturali, Tour della città (city seeing) e tour gastronomici.

Coordinare i due Uffici di Promozione Turistica (Comunale e Provinciale) perché agiscano in sinergia.

Programmazione degli eventi per evitare che si concentrino tutti solo in alcuni mesi, lasciando scoperte le altre parti dell’anno. Per questo è importante collaborare con tutti gli enti cittadini, Università, Fiere, ecc. favorendo la creazione di un calendario unico condiviso.

Servizio di trasporto turisti nel week end attraverso la messa a disposizione di bus-navetta comunali per la tratta Venezia-Treviso-Bassano del Grappa-Asolo e viceversa.

Creazione percorso Ville Comunali per cittadini, turisti, scolaresche e associazioni culturali che sono interessati a conoscere il patrimonio artistico del Comune di Castelfranco Veneto.

Sviluppo turismo culinario, coinvolgendo dei ristoranti e dei locali di ristorazione per la promozione dei piatti tipici del territorio.

Promuovere, in collaborazione con le agenzie di viaggio Italiane e di tutta Europa, il comune di Castelfranco Veneto.

Creazione di più zone di sosta attrezzate per camper turistici a gestione comunale. Sviluppo in sinergia con progetti scolastici degli istituti superiori, di un sistema di codificazione QR code con il quale identificare ogni sito storico del comune.


 

 

8. CONNETTIVITA’

 

Premessa

La copertura della Rete è fondamentale, in quanto può essere utilizzata per lavorare, per comunicare, per formare comunità, per informarsi.

La Rete è trasparenza.

Ancora oggi però molte zone di Castelfranco non hanno accesso, e nelle altre, la copertura della rete è limitata.

La connettività rappresenta l'infrastruttura base su cui far viaggiare idee, opinioni, servizi e numerose altre attività. L’accesso all’informazione attraverso la Rete è un modo intelligente per portare cultura e servizi da una parte all’altra del pianeta in modo veloce ed efficace.

 

Azioni

Promuovere corsi di informatizzazione e Internet, con l’istituzione di un centro di formazione e aiuto in particolare per le generazioni non native digitali.

Introdurre software open source (gratuito) nella pubblica amministrazione, semplicemente sostituendo i sistemi operativi proprietari, si andrebbero a risparmiare risorse da investire in posti di lavoro e qualità del servizio.

Dotare la polizia municipale di terminali in collegamento con il sistema di video sorveglianza o altri applicativi a loro dedicati.

Iniziative del Comune rese pubbliche online tre mesi prima delle loro approvazione per ricevere i commenti e proposte dei cittadini.

Realizzare un’apposita piattaforma web e sportello per sostenere progetti di Gruppo d'Acquisto Collettivo, supervisionato dal Comune e supportato anche da portali telematici dedicati, per ottenere maggiori agevolazioni e sconti per i cittadini nell' acquisto di servizi vari, assicurazioni, libri, ecc.. Verifica attuali contratti telefonici e internet e valutazione esistenza profili tariffari con miglior rapporto costo/servizi.

Controllo dell’invasività radio,potenza e posizionamento delle antenne nel territorio da parte di enti preposti (Arpav)

Progressiva digitalizzazione dell’amministrazione comunale

 

 

 

9. AGRICOLTURA

 

Il nostro programma in ambito agricolo punta a favorire la preservazione del territorio attraverso pratiche sostenibili sia in campo rurale che sociale.

Lo scopo è la salvaguardia dei produttori e dei consumatori virtuosi incentivando la promozione dell’agricoltura biologica – naturale e tramite l’utilizzo di strumenti in grado di preservare l’economia agreste locale.

Riorganizzare il mercatino ortofrutticolo comunale, al fine di promuovere un’agricoltura a km zero e nel pieno rispetto della stagionalità dei prodotti e i produttori locali.

  1. Creare una lista di produttori locali a “Km Zero”.
  2. Favorire l’agricoltura biologica rispettosa dell’ambiente e della fertilità del terreno.
  3. Individuare terreni comunali abbandonati da destinare alla coltivazione biologica o meglio ancora sinergica.
  4. Promuovere la coltivazione sinergica utilizzando terreni agricoli comunali, per offrire la possibilità a cittadini disoccupati, sottoccupati e a tutti coloro che presentano un reddito insufficiente al fabbisogno familiare o, da ultimo, a chiunque volesse partecipare volontariamente al progetto, di realizzare gli "orti sinergici".

 

Gruppi di Acquisto Solidale

I G.A.S. nascono dal desiderio di costruire dal basso un'economia sana, in cui l'eticità valga più del profitto e la qualità sia più importante della quantità: una società in cui le persone possano ritrovare il tempo per incontrarsi ed instaurare con il prossimo rapporti più umani.

Un Gruppo di Acquisto Solidale è un gruppo di persone che acquistano all'ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire fra loro.

La solidarietà parte all'interno del gruppo, fra i suoi membri, e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell'ambiente, ai popoli del sud del mondo.

Il G.A.S. realizza quindi una rete di solidarietà che diventa fondamento dell'esperienza stessa, permettendo di praticare quello che viene definito consumo critico.

Promuovere corsi di formazione gratuiti aperti a persone di ogni età, per fare educazione alimentare alla cittadinanza trattando ad esempio il tema dei prodotti di stagione e autoctoni oppure il riconoscimento di prodotti naturali.

Informare la cittadinanza in cosa consistono il DES (distretto di economia solidale), i GAS (gruppi di acquisto solidale) e la rete Inter Gas. Inoltre il comune potrebbe mettere a disposizione di GAS e DES, sia una struttura informatica che permetta di organizzarsi al meglio, sia locali per poter organizzare riunioni, punti di incontro e scambio di beni di consumo.