Interrogazione 9


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DEL GRUPPO

CASTELFRANCO VENETO 5 STELLE

OGGETTO: Mozione "Tutela per la salvaguardia del verde, del patrimonio arboreo di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, storico e culturale. Politiche ed azioni per la riduzione delle isole di calore e degli eventi atmosferici estremi."


PREMESSO CHE
Il Movimento 5 Stelle ritiene che, la preservazione dell’ambiente ed in particolare del verde urbano sia condizione indispensabile per evitare il degrado delle città e del benessere dei cittadini.
Concetti quali isole di calore, surriscaldamento urbano, preservazione del ricordo e della cultura del verde devono essere imperativi del presente ed in particolar modo del futuro.
Il valore del paesaggio viene tutelato dall’art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [33, 34]. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
In questo contesto il Comune di Castelfranco Veneto ha, nel proprio territorio comunale, degli ecosistemi i cui valori storici, ambientali e paesaggistici non vengono apprezzati e tutelati. Come ad esempio i viali alberati che ne caratterizzano in modo unico zone specifiche.


CONSIDERATO CHE
La normativa nazionale in materia prevede una serie di strumenti a servizio del cittadino per segnalare e preservare il patrimonio esistente e obbliga le amministrazioni in particolare quelle con oltre 15.000 abitanti a perseguire politiche di ampliamento delle aree a verde e degli alberi che possono essere ospitati.
In particolare, la legge 29 gennaio 1992 n. 113 e successive modifiche, impone ai comuni sopra i 15.000 abitanti di provvedere alla piantumazione di un albero per ogni nuovo nato e l’ufficio anagrafico di fornire informazioni dettagliate in merito.
Il decreto del 23 ottobre 2014 istituisce la salvaguardia degli alberi a carattere monumentale.
L’opinione pubblica mondiale ha sviluppato una sensibilità particolare per i temi ambientali e tutte le personalità più eminenti si ispirano a valori ecologici come riportato anche nell’enciclica “Laudato Si” del Santo Padre, in particolare dove affronta i temi di ecologia ambientale e culturale nella società moderna.
Anno dopo anno si assiste ad un evoluzione negativa di eventi climatici estremi e al fenomeno delle isole di calore. Il quale consiste in un surriscaldamento delle aree urbane esposte, con particolare accento in quelle in cui il sistema urbano costituito da edifici e pavimentazioni presentano caratteristiche termiche e radiative delle superfici, spesso sfavorevoli in contesti di elevata urbanizzazione. Infatti, le superfici asfaltate o di cemento, assorbono calore e non permettono adeguata evaporazione e traspirazione del terreno. Spesso questo si accompagna alla riduzione di aree verdi urbane, altrettanto importanti per la regolazione del microclima locale.


TUTTO CIO’ PREMESSO SI CHIEDE CHE
Sia specificato dall’amministrazione se e come assolve alle indicazione del comma 2 art. 1, Legge 29 gennaio 1992 n. 113, “Entro il termine di cui al comma 1, l'ufficio anagrafico comunale fornisce informazioni dettagliate circa la tipologia dell'albero e il luogo dove l'albero è stato piantato alla persona che ha richiesto la registrazione anagrafica. Il Comune stabilisce una procedura di messa a dimora di alberi quale contributo al miglioramento urbano i cui oneri siano posti a carico di cittadini, imprese od associazioni per finalità celebrative o commemorative”.
L’amministrazione di Castelfranco Veneto persegua la preservazione del patrimonio naturale all’interno del contesto urbano attraverso la difesa e la promozione del valore storico paesaggistico
di scorci caratteristici quale ad esempio i viali alberati. Per tale motivo abbiamo promosso la segnalazione e ne chiediamo qui il patrocinio del Comune per l’iscrizione presso l’elenco degli alberi monumentali d’Italia del Viale della stazione.
Tale iniziativa viene da noi promossa in quanto crediamo fermamente che educare le nuove generazioni ad una cultura del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente sia fondamentale per la preservazione e salvaguardia di tali valori.
Si chiede inoltre che gli eventuali abbattimenti di esemplari malati o che possono essere fonte di potenziale pericolo, siano d’ora in poi sempre sostituite da nuove piantumazioni con essenze di pregio che possano elevare il valore paesaggistico e ambientale dei luoghi.
Infine l'amministrazione si impegni ad introdurre nel Regolamento Edilizio e nelle Norme Tecniche di Attuazione degli strumenti urbanistici attutativi, specifiche norme che preservino o addirittura amplino le aree verdi a disposizione dei cittadini, a fronte di edificazioni speculative a seguito di nuove edificazioni in particolare quelle che prevedono ampliamenti di cubatura rispetto all’edificato esistente (ad es. case singole con parco sostituite da condomini con piccole aree a verde). Per accrescere il senso di appartenenza a una comunità.
Si chiede a conclusione del presente intervento che la mozione in oggetto venga discussa e messa ai voti durante il prossimo Consiglio Comunale.