Mozione 2


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DEL GRUPPO

CASTELFRANCO VENETO 5 STELLE

Mozione: “Patto con il cittadino (Baratto Amministrativo)”


In base al Titolo III, Capo IX, Art.56  del Regolamento Comunale, che da diritto ai Consiglieri di presentare proposte e richieste di indirizzo e controllo politico-amministrativo su argomenti connessi ai compiti del comune, il Movimento 5 Stelle ritiene importante sottoporre al Sindaco e al Consiglio Comunale la mozione di cui all’oggetto.

                                                 CONSIDERATO CHE

Ogni Amministrazione Pubblica dovrebbe sensibilizzare i cittadini a rispettare e tutelare il territorio in cui vivono, invitandoli anche a migliorare il decoro urbano.

La fattiva collaborazione tra Amministrazione e cittadini rappresenta uno stimolo a diffondere maggiore senso civico e senso di appartenenza, fornendo esempio di vicinanza delle Istituzioni alle problematiche quotidiane degli abitanti del territorio.

In questo periodo di difficoltà economica il cittadino, molto spesso, non riesce nemmeno a far fronte al pagamento di una serie di tributi comunali (tra i quali: IMU, TASI e TARI) che pertanto gravano sia sul bilancio familiare e anche su quello comunale andando ad aumentare l'area di evasione sul territorio.

                                                                   VISTA

La facoltà introdotta dall’art. 24 comma 1 del c.d. “Decreto salva Italia”, convertito in Legge n°164/2014 “Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio”, di istituire il Baratto Amministrativo, ovvero: “I comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano. In relazione alla tipologia dei predetti interventi, i comuni possono deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attività posta in essere. L’esenzione è concessa per un periodo limitato e definito, per specifici tributi e per attività individuate dai comuni, in ragione dell’esercizio sussidiario dell’attività posta in essere. Tali riduzioni sono concesse prioritariamente a comunità di cittadini costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute”.

SI CHIEDE AL SIG. SINDACO E AI SIG.RI CONSIGLIERI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Di esprimersi in merito alla volontà di questa amministrazione di attuare quanto previsto dalla Legge n.164/2014, art. 24, comma 1, c.d. “Decreto sblocca Italia” e pertanto di effettuare una o più tra le seguenti attività:

  1. indire una conferenza, per la discussione del progetto, tra i vari uffici comunali: Manutenzioni, 
Personale, Lavori pubblici, Bilancio e Tributi;

  2. ricercare gli interventi fattibili sul territorio comunale: pulizia, manutenzione, abbellimento di 
aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano; 

  3. stabilire il responsabile unico che seguirà la realizzazione degli interventi coordinando e istruendo le squadre di lavoro; 

  4. stabilire tramite gli uffici personale e lavori pubblici un costo/ore, comprensivo di assicurazioni sanitarie, e le necessarie procedure al fine di poter istituire un vero e proprio “albo” dei cittadini interessati a svolgere tali attività (nel rispetto della situazione reddituale individuale ISEE o altro da definire); 

  5. verificare con gli uffici bilancio e tributi i vari giri contabili necessari ed eventuali limiti di spesa; 

  6. definire e infine approvare un Regolamento Comunale che introduca il “Baratto Amministrativo”.