Reddito di Cittadinanza

 

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MOZIONI ED INTERPELLANZE PRESENTATE NEI CONSIGLI COMUNALI

Castelfranco Veneto, lì 14 Febbraio 2017

 

MOZIONE

 

Oggetto: Istituzione del Reddito di Cittadinanza Locale.

Premesso

- che a livello comunitario la Comunità Europea successivamente l’Unione Europea, fin dalla raccomandazione 92/441/CEE del Consiglio del 24 giugno 1992, hanno esortato gli Stati membri a dotarsi di adeguati sistemi di protezione sociale, raccomandando agli Stati di riconoscere il diritto basilare di ogni persona di disporre di un’assistenza sociale e di risorse sufficienti per vivere in modo dignitoso;

- che il reddito di Cittadinanza o Reddito Minimo, è uno strumento fondamentale di contrasto alle mafie e alla micro e macro criminalità in una fase di grave crisi e di aumento della povertà e delle diseguaglianze sociali, perché toglie ossigeno a chi sfrutta il bisogno di lavoro trasformandolo in ricatto economico, e per non alimentare circuiti criminali che approfittano della povertà per far diventare i posti di lavoro merce per il voto di scambio, garantendo al contrario, un diritto che rende le persone meno deboli anche di fronte a chi vuole sfruttare i bisogni e la fragilità;

Ritenuto

che uno dei compiti prioritari di un’Amministrazione Pubblica sia quello di promuovere la coesione sociale, attivandosi per far sì che nessuno sia lasciato indietro, in primo luogo chi si trova in difficoltà.

Nelle more della definizione del più ampio contesto nazionale ed europeo in materia di Reddito di Cittadinanza o reddito Minimo garantito,

si impegna il Sindaco e la Giunta

a introdurre entro la fine dell’anno 2017 il Reddito di Cittadinanza Locale come previsto e descritto dall’allegato A alla presente

 

Allegato A

 

CONDIZIONI PER ACCEDERE AL REDDITO DI CITTADINANZA LOCALE

 

Può essere ammesso alla misura del Reddito di Cittadinanza locale un solo componente per nucleo familiare.

Nel caso di domanda di accesso di più componenti dello stesso nucleo familiare, verrà assegnato al più anziano di età.

- Il beneficiario deve fornire immediata disponibilità al lavoro presso il centro per l’impiego territorialmente competente;

- il beneficiario dovrà rendersi disponibile a svolgere lavori socialmente utili eventualmente indicati dal comune per almeno 4 ore settimanali per cui il compenso relativo al reddito di cittadinanza locale costituirà unica forma di remunerazione;

- il beneficiario è tenuto ad offrire la propria disponibilità per la partecipazione a progetti eventualmente gestiti dai comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza o presso quello più vicino che ne abbia fatto richiesta, mettendo a disposizione un numero di ore non superiore al numero di 8 ore.

La partecipazione ai progetti è facoltativa per disabili o soggetti non più in età lavorativa.

- Il beneficiario, se genitore di figli minori in età di scuola dell'obbligo, è tenuto a garantirne la frequenza;

- Il beneficiario ha l’obbligo di comunicare tempestivamente agli enti preposti ogni variazione della situazione reddituale, patrimoniale, lavorativa, familiare che comporti la perdita del diritto.

 

REQUISITI SOGGETTIVI

 

Il richiedente del Reddito di Cittadinanza Locale deve essere:

Cittadino italiano, o di paesi facenti parte dell'Unione Europea, o se extracomunitari in possesso di Carta di Soggiorno;

Residente nel Comune di Castelfranco Veneto da almeno 10 anni al momento della chiusura del bando;

Essere di età compresa tra i 35 anni e il limite previsto per il raggiungimento dell'età pensionabile;

Non svolgere attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;

Non trovarsi in stato detentivo e non essere sottoposto a misure alternative alla detenzione per tutta la durata dell'erogazione del Reddito di Cittadinanza Locale;

Essere iscritto al Centro per l’impiego al momento della presentazione della domanda e restare iscritto per tutta l'erogazione del Reddito di Cittadinanza Locale;

Appartenere ad un nucleo familiare con attestazione ISEE non superiore a € 6.530,94 (minimo povertà) o valutato in sede di commissione ; in alternativa, qualora fossero sopraggiunte rilevanti variazioni, può essere prodotto l'ISEE corrente, rilasciato dal CAF competente, in corso di validità alla data di scadenza del bando;

Non essere proprietario di immobili, ad eccezione dell’immobile adibito a residenza del richiedente stesso e del suo nucleo familiare esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A/1, A/7, A/8 e A/9;

Non avere nel proprio nucleo familiare autovetture di potenza uguale o superiore a 80 KW acquistate negli ultimi 12 mesi;

L'assegno per Reddito di Cittadinanza Locale è revocato quando risulti che il beneficiario abbia:

Non accettato una proposta di lavoro, o di LSU o di LPU da svolgersi nel comune di residenza ovvero, qualora receda senza giusta causa dal contratto di lavoro;

Sia venuto meno qualunque dei requisiti soggettivi per l'accesso al beneficio;

Sia stata accertata la frode o la falsità delle dichiarazioni utilizzate per l'accesso o per il collocamento in graduatoria. In ogni caso il beneficiario che rilascia dichiarazioni mendaci perde definitivamente il diritto al Reddito di Cittadinanza Locale ed e tenuto altresì al rimborso di quanto percepito alla data della perdita del beneficio medesimo;

II beneficiario del reddito di Cittadinanza locale ove sia stato accertato lo svolgimento contemporaneo di attività di lavoro irregolare perde il diritto al beneficio per sempre e sarà tenuto altresì al rimborso di quanto percepito alla data della perdita del beneficio medesimo.

 

MISURA DEL BENEFICIO

 

A tutti i richiedenti che risulteranno in possesso dei requisiti sopracitati, viene riconosciuto un beneficio mensile dell’importo massimo di 500,00 euro per la durata di 12 mesi a decorrere dalla data della prima mensilità.

L’importo dell’assegno mensile erogato sarà pari alla dodicesima parte della somma messa a bilancio annualmente dall’amministrazione comunale per il Reddito di Cittadinanza Locale suddivisa per il numero di richiedenti risultati idonei.

 

MONITORAGGIO, VALUTAZIONI E MODIFICHE

 

Ai fini del monitoraggio, della valutazione e delle verifiche degli interventi previsti dal presente disciplinare, l’ufficio comunale preposto, trasmette alla Giunta a fine periodo una relazione sull’andamento del servizio anche al fine di programmare interventi calibrati, sulla base delle reali esigenze emergenti.

Il settore dei servizi sociali effettua un controllo diretto anche in collaborazione con la polizia municipale, su un campione pari almeno del 20% delle domande accolte. Il numero degli accertamenti e l’esito è comunicato alla Giunta, fermo restando i procedimenti di revoca/sospensione del beneficio e dell’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria penale nei casi previsti dalla legge.