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Comunicato stampa 03/02/2017 M5S Castelfranco Veneto

 

Il Sindaco Marcon dimostri che è con i cittadini e non con il partito! Faccia cadere la giunta in caso di taglio dei posti letto.

Sulla raccolta firme non vi sono soluzioni di ripiego, è molto chiara la richiesta: NO TAGLI …il sindaco rispetti il volere del popolo come primo responsabile della salute pubblica.

Omissioni e bugie, guerre politiche e personali all’interno del consiglio, tutto a discapito dei cittadini.

Sono mesi che osserviamo, mesi che leggiamo giornali, che studiamo come poter fermare le scelte di Zaia e dei suoi burattini messi a coprire incarichi nelle varie usl a livello regionale.

A scanso di equivoci, vogliamo far chiarezza riguardo la nostra posizione in merito all’ospedale San Giacomo. Vogliamo che la gente sappia!

Il 15 settembre scorso la V commissione Regionale Veneto ha voluto ridimensionare i posti letto del nostro ospedale nella parte generalista e in alcuni reparti operativi (da 300 a 150), a fronte dell’insediamento dello IOV.

Saputa la notizia si è formato un comitato spontaneo di cittadini a difesa del nostro ospedale che in tre mesi ha raccolto 20.000 firme per tutelare TUTTI i posti letto.

Il PD, ad ottobre, ha proposto a noi e a tutte le forze politiche comunali di firmare un documento detto “Risoluzione per la tutela e la valorizzazione del futuro ospedale”, che elemosinava alla regione un aumento di qualche posto letto in più di quelli previsti dal nuovo taglio.

Siamo stati i soli a NON firmarlo, convinti del fatto che semplicemente NESSUN POSTO LETTO deve essere tagliato. 20.000 CITTADINI HANNO FIRMATO UNA PETIZIONE, OGNI ALTRA SOLUZIONE E' ARIA FRITTA

I 300 posti letto previsti nel 2013 erano e sono calcolati per rispondere alle esigenze MINIME del nostro ospedale, come ben illustrato dal referente del comitato Genesin in audizione al consiglio comunale di lunedì scorso; posti che se tagliati saranno preludio per lo smembramento nel tempo di reparti di un ospedale di eccellenza. Noi lotteremo in tutti i modi, anche legalmente se necessario, per la loro conservazione in toto.

Non siamo contro lo IOV anzi, ci sono 2 piani liberi adatti alla sua collocazione, quindi ben venga.

La scusa che paventano è la mancanza di soldi, ennesima bugia di Zaia!

Non condividiamo l’atteggiamento del consigliere Sartoretto del PD, che durante l’ultimo consiglio comunale insultava il nostro sindaco, mandandolo - “al circo equestre”. Il circo è adatto ai pagliacci che cambiano casacche e poltrone in base a dove tira il vento e per ora non ci sembra che Stefano lo sia!

Siamo consapevoli che un Sindaco non è fautore delle decisioni della Regione, ma questo non deve essere una attenuante per evitare di combattere e muoversi in difesa dell’espressione democratica dei propri cittadini. Accogliamo, l’invito di andare in Regione assieme a tutte le forze politiche in difesa e a tutela delle oltre 20 mila firme. Vogliamo insieme a noi anche il nostro sindaco, lo vogliamo portavoce di tutti i suoi cittadini, anche di fronte ai suoi “superiori”, perché il suo compito è rappresentare chi lo ha votato e anche chi non lo ha votato!! Sulla raccolta firme non vi sono soluzioni di ripiego, è molto chiara la richiesta: NO TAGLI!

Lottare per i propri cittadini significa anche far cadere la giunta comunale nel caso la regione prosegua con il taglio dei servizi base sanitari! Sarebbe un gesto incredibile e sicuramente ben visto da tutta la cittadinanza!

Comunicato stampa Dicembre 2016

 

Oggetto: Ospedale di Castelfranco Veneto

 

L’Articolo 32 della costituzione dice:

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività.

Riteniamo quindi che i tagli della giunta Zaia perpetrati ai danni del nostro ospedale vadano contro il diritto alla sanità dei cittadini di Castelfranco Veneto.

I tagli alla sanità non devono colpire i cittadini ma gli stipendi assurdi dei dirigenti, gli sprechi, i medicinali pagati anche 1500% in più che negli altri paesi.

Non intendiamo perdere nemmeno un posto letto e voteremo NO all’odg che verrà presentato in consiglio comunale e firmato da tutti i consiglieri, in quanto rappresenta una forma elegante di chiedere elemosina; un contentino da dare ai cittadini per dire ci abbiamo provato!

Perché invece non ascoltate davvero i cittadini (nostri datori di lavoro) facendovi promotori del la petizione del gruppo spontaneo di cittadini “Difendiamo il nostro ospedale” e la portate, assieme alle tantissime firme, sul tavolo della regione battendo i pugni sul tavolo? In fin dei conti è la filiera della Lega !.

Pausa!!!!

Visti i titoli forvianti che il quotidiano Tribuna ha pubblicato in data 20/10/2016 che riporto: “Gli amici del cuore fuori dal gruppo pro Iov per passare col M5S con i promotori della raccolta firme.” Voglio chiarire che il M5S non è promotore del Gruppo spontaneo di cittadini “Difendiamo il ns ospedale” e della raccolta firme e non ha fatto nessun accordo con gli Amici del cuore. Noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi vuole che la sanità sia pubblica e tuteli i diritti essenziali dei cittadini. Per questo cercheremo, per quel che possiamo, di aiutare il gruppo spontaneo , dando una mano concreta nella raccolta firme , nel volantinaggio e nel portare le loro istanze in Regione e ci auguriamo che tutti i gruppi politici e civici facciano lo stesso, perché la salute non è questione di colori politici ma un diritto fondamentale dell’individuo.

Ritengo ancora che La sanità sia diventata un business per pochi a discapito dei cittadini, considerati solamente dei numeri di bilancio e i reparti delle percentuali. Abbiamo assistito all’indecente televendita del direttore ULSS Dr. Benazzi in consiglio comunale, che oltre a dare numeri sbagliati sulle nascite con conseguente smembramento del reparto, ci voleva addirittura far capire che togliere posti letto è un bene per la comunità in quanto il malato può starsene a casa! Vuole tagliare 75 schede ospedaliere in medicina generale in un paese sempre più anziano…ci andrà lui ad assisterli a casa? O accompagnerà lui i familiari a 20 o 50 km di distanza che vorranno visitare il proprio caro?

Lo IOV porterà all’ospedale 10 mln di euro? Bene..che venga! 3 piani disponibili ci sono…crediamo siano più che sufficienti e non c’è bisogno di tagliare il resto, ma da quel che emerge anche dalle dichiarazione del direttore generale dell'area Sanità e Sociale della Regione Veneto Domenico Mantoan sul Quotidiano il Mattino di Padova del 10 marzo 2016, l’attivazione di unità operative dello IOV all’interno dell’ospedale di Castelfranco sarà temporanea ed è in vista della costruzione del nuovo ospedale….

Zaia e la sua giunta ci svuoteranno di posti letto e reparti per far posto a niente di stabile! NON LO ACCETTIAMO